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Ce ne parla Cristina Cozzi, Human Resources Specialist. "Il mercato del lavoro è cambiato radicalmente rispetto agli anni passati. Per diversi fattori socio-economici il "posto fisso" così come lo si intendeva in passato non esiste più. Ci sono nuove forme contrattuali (il lavoro a progetto - ex co.co.co) che hanno reso il lavoro più flessibile e, proprio per questo, meno "affidabile".
Allo stesso tempo sono cambiati anche i canali attraverso cui è possibile trovare un'occupazione e siccome la ricerca di un lavoro è a sua volta un lavoro, occorre cercare di ottimizzare questa attività".
Ricerca in base al profilo professionale
La prima distinzione da fare è sul tipo di profilo professionale del candidato. Per i profili meno qualificati (ad esempio neodiplomati) i canali tradizionali sono ancora i più efficaci: quindi è meglio concentrarsi su quotidiani e giornali specializzati.
Per quanto riguarda i profili più qualificati (neolaureati e professionisti) i principali canali per la ricerca di lavoro sono: i quotidiani e giornali specializzati, i portali più accreditati (Monster, jobpilot, cambiolavoro.com) e i siti universitari.
I canali di ricerca
GIORNALI SPECIALIZZATI: oltre agli annunci di ricerca di personale, forniscono l'elenco dettagliato di tutti i concorsi pubblici. Spesso questi magazine pubblicano articoli di orientamento, informazioni provenienti dagli Uffici Informagiovani, annunci delle società di lavoro temporaneo e delle società di ricerca e selezione del personale (ad esempio Bollettino del Lavoro).
QUOTIDIANI: i maggiori quotidiani riservano pagine agli annunci di lavoro, in particolare le "ricerche di personale qualificato", tecnicamente "RPQ". La ricerca del lavoro tramite gli annunci richiede metodo, per questo è utile dedicare sistematicamente del tempo alla lettura e alla selezione dei più interessanti.
GIORNALI DI ANNUNCI GRATUITI: si possono trovare offerte di lavoro anche sui giornali settimanali di annunci gratuiti e sulla cosiddetta "free press". Questi giornali hanno una connotazione e una diffusione per lo più provinciale e ospitano soprattutto gli annunci di ricerca di personale nelle piccole/medie imprese e annunci per lavori meno qualificati.
AGENZIE INTERINALI: con la riforma Biagi è stato istituito presso il Ministero del Lavoro l'albo unico delle Agenzie per il lavoro. Le agenzie interinali (chiamate scorrettamente così) ora possono somministrare lavoro a tempo indeterminato, svolgendo la funzione che prima apparteneva ai centri di collocamento. L'elenco di tutte le agenzie interinali è disponibile su elenco agenzie interinali.
PORTALI ON LINE: i curriculum vengono inseriti attraverso la compilazione di un form oppure inviando il documento in digitale. Arrivano direttamente all'azienda o alla società di Ricerca di Personale che ha pubblicato l'inserzione.
Ci sono molte società di ricerca e selezione che si pongono come intermediarie tra domanda e offerta nel mercato del lavoro. Può essere utile visitare il sito di ciascuna e inserire il proprio cv. Online è possibile trovare l'elenco aggiornato.
SITI UNIVERSITARI: tutte le università hanno una sezione dedicata alle offerte di stage e placement. Le aziende utilizzano le università come canale privilegiato per il reperimento di curriculum e soprattutto con le grande aziende (in particolare multinazionali) esistono dei solidi legami, organizzano giornate di orientamento in collaborazione con i principali atenei e promuovono (in prossimità delle sessioni di laurea) delle selezioni rivolte ai neolaureati.
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