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	<description>Community al femminile - Forum al Femminile</description>
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		<title>Post parto: come migliorare la vita sessuale</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 17:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualita']]></category>
		<category><![CDATA[Marcel Caufriez]]></category>
		<category><![CDATA[Reprocessing Soft Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[RSF]]></category>

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		<description><![CDATA[Il parto è un momento di indescrivibile gioia per una donna, ma, spesso, segna il declino della propria vita sessuale. Questo perché comporta cambiamenti fisici (come i chili di troppo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>parto</strong> è un momento di indescrivibile gioia per una donna, ma, spesso, segna il declino della propria <strong>vita sessuale</strong>. Questo perché comporta cambiamenti fisici (come i chili di troppo o prolasso vaginale) che ostacolano di fatto il piacere erotico. Cosa fare allora? </p>
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<p>Niente paura, donne! Alcune società sportive e centri di terapia fisica hanno messo appunto un rimedio mirato proprio a ridarvi energia per affrontare la vostra vita sessuale in modo esplosivo. Di che si tratta? Della RSF (Reprocessing Soft Fitness), cioè un sistema di esercizio fisico sviluppato da Marcel Caufriez (medico belga) per aiutare le donne a riprendersi dal parto, superando i problemi afferenti al proprio apparato genitale. </p>
<p><img src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2012/02/Coppia-150x150.jpg" alt="" title="Coppia" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1252" />Il suo obiettivo è quello di trovare un <strong>allenamento addominale</strong> senza effetti negativi sull’apparato pelvico, e quindi di diminuire il volume del ventre e di regolarizzare i genitali migliorando il desiderio sessuale.<br />
La RSF non è una ginnastica comune, in quanto gli esercizi addominali che vengono praticati aumentano il flusso di sangue nella zona pelvica del 20% , riducono la sofferenza del <strong>prolasso</strong> e, così, le contrazioni dell&#8217;<strong>utero</strong> durante l&#8217;orgasmo diventano più forti, aumentando la sensazione di piacere. Ne conseguono un miglioramento della circolazione, dell&#8217;ossigenazione e vascolarizzazione dei tessuti. Non solo! Dopo un mese otterrete dei benefici anche sulla vostra <strong>silhouette</strong>: il vostro giro vita sarà diminuito di alcuni centimetri (circa l’8% in meno di grasso corporeo!) e i muscoli addominali saranno più tonici.<br />
Ovviamente, si tratta di tecniche di <strong>fitness</strong> particolari che devono essere erogate da professionisti del campo, per questo motivo viene praticata in centri medici o fisioterapici di alto livello. In ogni caso, sta diffondendosi sempre di più proprio perché i suoi benefici sono molto evidenti fin dall’inizio. Testimonianze di donne puerpere hanno confermato che la loro vita sessuale si migliorata del 100% dopo il primo mese di terapia. Addirittura, c’è chi ha consigliato al proprio partner di condividere questo momento “riabilitativo” e il risultato è stato …. incandescente!</p>
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		<title>San Valentino : un momento di relax con il partner!</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 17:24:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed eccoci alla festa degli innamorati, una tappa obbligata per chi è in coppia, un momento di solitudine per chi non ha ancora trovato la sua dolce metà, un escamotage ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed eccoci alla festa degli <strong>innamorati</strong>, una tappa obbligata per chi è in coppia, un momento di solitudine per chi non ha ancora trovato la sua dolce metà, un escamotage commerciale per chi è convinto che i sentimenti debbano essere vissuti 365 giorni l’anno! Niente di più vero per chi ha raggiunto una certa consapevolezza sentimentale, ma non per chi considera il <strong>San Valentino</strong> un momento per spezzare la routine di coppia causata dai super impegni di lavoro.<br />
<span id="more-1243"></span></p>
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<p>Tuttavia, ogni anno si propone sempre lo stesso problema: come festeggiare il San Valentino? Quali regali?  Vediamo di fornire alcuni consigli utili. Per coloro che hanno avuto la fortuna di aver trovato il principe azzurro, quest’anno la ricorrenza cade di martedì, quindi banditi <strong>week end</strong> in altri luoghi se non per chi può fuggire dal lavoro. Però, aspettatevi una bella cena a lume di candela organizzata dal vostro lui; e se è troppo impegnato con il lavoro, pensate voi a prenotare nel più chiccoso dei ristoranti o a preparare una cenetta intima nella vostra casa: sfoderate le vostre capacità culinarie o affidatevi a pietanze già pronte, così non sarete troppo stanche … per il dopocena! Poi, pensate al regalo: nulla di scialbo né di eccessivamente patetico. Scegliete accessori, capi di abbigliamento o gioielli, ma  in ogni caso optate per qualcosa di utile che possa portare sempre con sé , così vi penserà più spesso!</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1246" title="harry ti presento sally" src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2012/02/harry-ti-presento-sally-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p>Inoltre, per <strong>risvegliare i sensi</strong> del vostro lui troppo immerso nel lavoro, concedetegli un regalo extra e molto <strong>sexy</strong>: uno spogliarello stile 9 settimane e ½, con un dopocena bollente che ricorderà per tutto l’anno, fino al prossimo San Valentino!<br />
Un consiglio, invece, a voi donne che siete ancora single:  non chiudetevi in casa aspettando che arrivi il vostro turno, ma chiamate le amiche e approfittatene per stare in compagnia, davanti ad una bella pizza e facendo quattro chiacchiere! Vi riprenderete dallo stress professionale e dalla solitudine: chissà, magari potreste fare qualche nuova conoscenza!</p>
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		<item>
		<title>Mastoplastica additiva: tipi di protesi e metodi di intervento</title>
		<link>http://www.gruppoamiche.it/mastoplastica-additiva-tipi-di-protesi-e-metodi-di-intervento.htm</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 16:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[gel di silicone]]></category>
		<category><![CDATA[involucro di silicone]]></category>
		<category><![CDATA[Mastoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[polipropilene]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il seno femminile è da sempre ritenuto un punto del corpo che gode di un certo fascino, quindi non è un caso se ormai il 60% delle donne ricorre alla ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>seno</strong> femminile è da sempre ritenuto un punto del corpo che gode di un certo fascino, quindi non è un caso se ormai il 60% delle donne ricorre alla <strong>chirurgia estetica</strong> per rendere il loro <strong>décolleté</strong> più abbondante e, quindi, attraente. Ma dopo il recente scandalo francese delle protesi difettose, sarebbe bene fare il punto della situazione e capire come funziona questo intervento che prende il nome di mastoplastica additiva. </p>
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<p>Dunque, cominciamo col dire quali sono le tipologie di protesi che vengono di solito utilizzate e il materiale che le compongono. Nel mercato ne esistono tre tipi a seconda della sostanza di cui sono costituiti:</p>
<p>-	Protesi dotate di un involucro di silicone farcito di una soluzione salina sterile.</p>
<p>-	Protesi a base di un gel di silicone che può essere più o meno morbido. Queste protesi sono quelle usate nel 90% dei<br />
        casi perché anatomiche.</p>
<p>-	Protesi a base di polipropilene che permettono al seno di continuare a crescere anche dopo l&#8217;intervento; sono però<br />
        vietate negli USA.</p>
<p><img src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2012/02/giselle_bunchen-150x150.jpg" alt="" title="giselle bunchen" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1239" />I metodi di inserzione delle protesi mammarie sono varie, in quanto dipendono anche dalle caratteristiche della paziente, tuttavia le vie di accesso sono costituite dalle areole, dalla zona sottomammellare e dal cavo ascellare. Nel primo metodo, più attuato perché permette il contatto centrale con la <strong>mammella</strong>, la visibilità dell’incisione è ridotta al minimo perché le cicatrici si confondono con l’areola stessa. Il secondo metodo, impiegato nel 20% dei casi e quando non è possibile utilizzare quello periareolare, prevede l’inserzione della protesi dalla zona sotto la mammella attraverso una cicatrice che, purtroppo, è molto lunga anche se nascosta. Infine, l’inserimento ascellare viene utilizzato solo con le protesi a base salina e prevede che la protesi venga inserita attraverso un’incisione (visibile!) lungo il cavo ascellare. In tutti questi casi, però, sarà prima d’obbligo un’anamnesi specialistica che valuti attentamente le specifiche della paziente, soprattutto perché il seno rifatto deve essere il più naturale possibile!</p>
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		<title>Partner bugiardo? Ecco come smascherarlo</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 15:15:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[bugie]]></category>
		<category><![CDATA[partner bugiardo]]></category>

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		<description><![CDATA[All’interno di un rapporto, le bugie possono, spesso, essere inevitabilmente fonte di discussione e di rottura, anche definitiva. Quindi, come fare se ci attanaglia il dubbio che il proprio partner ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All’interno di un rapporto, le <strong>bugie</strong> possono, spesso, essere inevitabilmente fonte di discussione e di rottura, anche definitiva. Quindi, come fare se ci attanaglia il dubbio che il proprio partner sia un <strong>pinocchio</strong> senza speranze?</p>
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<p>E’ assai noto (e i dati statistici lo confermano!) che i migliori bugiardi appartengono al <strong>sesso maschile</strong> (sai, che novità!) e che le donne difficilmente ricorrono alle bugie (se lo fanno, si tratta di “bugie bianche”, ma sarà vero?!). Gli esperti psicologi, interessati a studiare il fenomeno da vicino, hanno condotto delle ricerche ed hanno tratteggiato comportamenti “sospetti” della persona menzognera. Quindi, care donne, applicate queste linee guida ai vostri <strong>partners</strong>: le loro bugie avranno le ore contate!  Innanzitutto, sappiate che, prima o poi, tutte le bugie vengono a galla, ma nel frattempo dovrete osservare ed imparare a conoscere nei minimi dettagli la mimica del vostro partner, perché, se messo sotto pressione nel momento in cui vi dice una bugia, i suoi tratti tipici subiranno un’alterazione visibile.<br />
<img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1228" title="smascherare bugia" src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2012/02/smascherare_bugia-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><br />
Cominciate col parlagli guardandolo in viso con aria risoluta e attendete qualche cambiamento che possa inchiodarlo! Se vi sta mentendo, la sua <strong>sudorazione di mani</strong>, fronte e ascelle aumenterà d’improvviso,  il suo sguardo potrebbe farsi sfuggente o addirittura nervoso, visto che segnali particolari di imminente bugia sono dati dal dilatamento delle pupille e dal movimento veloce delle palpebre che si strizzano provocando una leggera chiusura degli occhi. Inoltre, concentratevi anche sulla gestualità del presunto pinocchio, in quanto la persona bugiarda canalizzerà la paura di essere smascherato in un fare molto irrequieto e smanioso, muovendo in modo agitato e ripetuto le mani o i piedi. La voce potrebbe farsi tremolante, il viso inespressivo, il respiro accelerato e un prurito al collo potrebbe dargli serio fastidio al punto tale da lenirlo con le mani: il vostro partner è ormai con le spalle al muro! Ma, attenzione: questi atteggiamenti sono tipici anche delle persone timide e sotto stress, per cui, prima di inferire il colpo di grazia al vostro partner, accertatevi che i suoi comportamenti sospetti siano supportati da prove certe che vadano oltre il ragionevole dubbio!</p>
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		<title>Appesantiti dalle vacanze .. il problema di tutti</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 11:25:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione colorata]]></category>
		<category><![CDATA[chiletti in più]]></category>

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		<description><![CDATA[Non vi parleremo di dieta .. lo fanno tutti e sarebbe banale .. vi parleremo di alimentazione colorata e divertente, per smaltire le sostanze che durante le vacanze e i ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non vi parleremo di <strong>dieta</strong> .. lo fanno tutti e sarebbe banale .. vi parleremo di <strong>alimentazione colorata</strong> e divertente, per smaltire le sostanze che durante le vacanze e i festeggiamenti possono avere creato qualche problemino a chi ha esagerato con vivande e alcolici.</p>
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<p>Se le zip stringono e le cinture hanno bisogno di un buchino in più significa che ci siamo divertiti: il cibo, come le feste ben vissute, sono una delle gratificazioni di cui abbiamo bisogno, anche eccedendo, per sentirci più felici e più soddisfatti di noi stessi.</p>
<p><img src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2012/01/peso_forma-150x150.jpg" alt="" title="peso forma" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1216" />Essere in leggero sovrappeso, per un breve periodo, non è necessariamente un male per il nostro organismo. Lo diventa, al contrario, se non riusciamo ad affrontare con serenità il fatto di avere &#8220;messo su&#8221; qualche chiletto in più.</p>
<p>Prima cosa importante è la <strong>salute</strong>: se soffrite di pressione alta, colesterolo, allergie alimentari, diabete, intolleranze, problemi all&#8217;intestino o al fegato o ai reni o malattie cardiocircolatorie, e avete la sensazione di avere esagerato con cibo e alcolici al punto di sentirvi poco bene, allora è il momento per uno stop e per una settimana di purificazione alimentare, seguendo un drastico regime alimentare che consenta al vostro organismo di rientrare nei normali parametri a voi adeguati.</p>
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<p>Se invece il problema sono solo i <strong>chiletti in più</strong>, ecco un vademecum brevissimo che vi aiuterà a tornare in forma senza fatica.</p>
<p>1. Eliminiamo per un breve periodo <strong>dolci</strong>, <strong>cioccolato</strong> e <strong>bevande alcoliche</strong>. Ad eccezione di zucchero e miele che possiamo usare alla bisogna nel thé e nel caffé.</p>
<p>2. Sostituiamo pasticcio, pasta all&#8217;uovo, pasta fatta in casa con la più modesta e tradizionale pasta (meno calorica) cucinata con sughi e salse alle <strong>verdure</strong>, al pomodoro o in bianco, al limite al ragù o al pesto. Cerchiamo di limitare i <strong>condimenti</strong> a base di panna, salumi e uova.</p>
<p>3. Diamo spazio alla fantasia con le <strong>zuppe di verdura</strong> e di <strong>riso</strong> (senza il lardo) per la cena. Scegliendo una volta la settimana di cenare con il classico brodo vegetale di verdura.</p>
<p>4. Riduciamo il consumo di creme, gelati, preferendo invece qualche <strong>barretta ai cereali e miele</strong>, per tagliare la fame senza però farci ingrassare. Scegliamo tanta frutta di stagione .. no, non la frutta secca .. arancia, mandarino, pere e mele, ananas, meglio evitare le banane. Per divertirvi potete preparare la macedonia o gli stuzzichini di antipasto di frutta, che colmano il senso di fame.</p>
<p>5. Consumiamo verdura, in modesta quantità, alternando le insalate a piatto unico con le verdure lesse insieme alla <strong>carne bianca</strong>, sostituendola alla carne di maiale. Il formaggio può andare bene in piccole quantità, limitiamo invece gli <strong>insaccati</strong>.<br />
<img src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2012/01/Insalata_pollo-150x150.jpg" alt="" title="Insalata pollo" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1217" /><br />
6. Il dramma del <strong>pane</strong>: pochi sanno rinunciare al pane, anche se come contorno potrebbe essere sostituito dal riso lesso. Per rimetterci in forma proviamo, con ricette sfiziose e leggere che possiamo trovare anche on line.</p>
<p>No allo <strong>sport</strong> improvviso fatto di ore di corsa e chilometri di cyclette e tappeto, piuttosto preferiamo scegliere un movimento meno impattante per il nostro organismo, che vive un periodo di debolezza naturale dovuto alla stagione. Troppo affaticamento vi renderà più soggetti a improvvisi momenti di stanchezza, anche a probabili raffreddamenti.<br />
Meglio scegliere la <strong>camminata</strong>, per andare al lavoro e per visitare qualche lato nascosto della vostra città. Venti minuti a piedi a giorni alterni vi aiuteranno a perdere tutti i chiletti assorbiti.<br />
No all&#8217; assunzione eccessiva di tisane diuretiche e ai lassativi e ai dimagranti. Per l&#8217;organismo sono due i danni impattanti che causereste: l&#8217;aumento verticale della cellulite e delle smagliature e una ancora più grave conseguenza, quella del vuoto creato, ovvero nel mese successivo riprendereste i chiletti che contate di perdere ora in 4 e 4&#8242;otto.</p>
<p>Dunque più movimento e meno calorie. Senza strappi. L&#8217;unica strategia vincente per stare davvero in forma e felici con se stessi.</p>
<p><em>Martina Cecco</em></p>
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		<title>Risotto della Malga</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 11:59:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[provola affumicata]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[salsa tartufata]]></category>
		<category><![CDATA[speck]]></category>

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		<description><![CDATA[Un piatto ricco adatto ad una fredda giornata invernale o come pasto ristoratore dopo lunghe ore trascorse sulle piste da sci, il Risotto della Malga unisce ed amalgama sapori particolari ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1209" title="risotto provola speck" src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2012/01/risotto-provola-speck-150x88.jpg" alt="" width="150" height="88" />Un piatto ricco adatto ad una fredda giornata invernale o come pasto ristoratore dopo lunghe ore trascorse sulle piste da sci, il Risotto della Malga unisce ed amalgama sapori particolari e gustosi. Profumata e nutriente questa pietanza può essere utilizzata anche come piatto unico preceduto da un’insalata di misticanza, noci e crostini all’aglio.</p>
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<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>1 scalogno</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>3 fettine di speck</li>
<li>1 fettina di provola affumicata</li>
<li>3 cucchiaini di salsa tartufata</li>
<li>4 bicchieri di riso</li>
<li>dado per brodo vegetale</li>
<li>mezzo bicchiere di vino bianco</li>
<li>olio</li>
<li>un tocchetto di burro</li>
<li>pepe q.b.</li>
</ul>
<p><img src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2012/01/provola-affumicata-150x150.jpg" alt="" title="provola affumicata" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1208" /><br />
<strong>Procedimento:</strong><br />
Mettere a bollire circa un litro d&#8217;acqua e sciogliere il dado per preparare il brodo. In un altro tegame far rosolare nell&#8217;olio la cipolla e lo scalogno precedentemente tagliati finemente. Quando saranno ben dorati aggiungere il riso e lasciare rosolare. Dopo pochi minuti aggiungere lo speck a pezzetti e sfumare con il vino. Dopo pochi minuti aggiungere il brodo vegetale (qualche mestolo alla volta) fino a quando il riso non raggiungerà la cottura ideale (assaggiate di tanto in tanto). Pochi minuti prima che il risotto sia pronto aggiungere la provola affumicata e la salsa tartufata. Mescolare bene, unire il burro, il pepe, spegnere il fuoco e mantecare.</p>
<p><em>di Edda Migliori</em></p>
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		<title>Ricostruzione unghie: quali metodi?</title>
		<link>http://www.gruppoamiche.it/ricostruzione-unghie-quali-metodi.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 11:44:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[biogel]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione unghie]]></category>
		<category><![CDATA[smalto shellac]]></category>

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		<description><![CDATA[Le unghie rappresentano uno dei più importanti elementi di femminilità in una donna perché contribuiscono a raffinare la fisionomia delle mani, per questo circa il 90 % del gentil sesso ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1194" title="nail art" src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2012/01/nail-art-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Le <strong>unghie</strong> rappresentano uno dei più importanti elementi di <strong>femminilità</strong> in una donna perché contribuiscono a raffinare la fisionomia delle mani, per questo circa il 90 % del gentil sesso ha un’adorazione sfegatata per il settore della manicure. Il primo pericolo in cui si può incorrere è quello dello <strong>sfaldamento delle unghie</strong>, ma risolto questo con uno smalto anti-sfaldature, rimane il problema di unghie rugose allo stato naturale. Come ovviare al problema della levigatura senza danneggiare biologicamente le unghie con metodi che possono risultare dannosi? Innanzitutto, bisogna curare le <strong>cuticole</strong> (idratandole ed eliminando il nervosismo del “mangiare la pellicina”!) e levigare il letto unghiale lucidandolo.<br />
Ma è possibile <strong>ricostruire le unghie</strong> attraverso soluzioni interessanti e abbastanza note che utilizzano  l’acrilico (chiamato anche porcellana) o il gel. Decidere l’uno o l&#8217;altro dipende dallo stato e dalla qualità delle proprie unghie. Se le unghie sono deboli e fragili bisogna applicare l’ <strong>acrilico</strong>, mentre se sono forti e resistenti, va applicato il <strong>gel</strong>.</p>
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<p>Il metodo della <strong>ricostruzione unghie in acrilico</strong> è quello maggiormente diffuso perché questa soluzione può essere rimossa con l&#8217;acetone ed è duratura. Addirittura, potete aprire la lattina utilizzando le unghie!<br />
La <strong>ricostruzione mediante il gel</strong> è comoda, perché leviga il letto unghiale lucidandolo, e permette l’applicazione dello smalto, la rettifica e il taglio a misura, ma è un metodo indicato per unghie forti e senza troppi problemi, in quanto il gel viene rimosso con la calce, per cui tocca l&#8217;unghia naturale che, per rigenerarsi, abbisogna di 6 mesi.<br />
Ma sono previsti anche altre due soluzioni, tra cui il <strong>biogel</strong> e lo <strong>smalto shellac</strong>. Il primo prevede il  46% di ingredienti biologici, vitamine e proteine, che trattano e rafforzano le unghie. Questo tipo di gel può ampliare o ricostruire le unghie senza danneggiarle. Con oltre 150 colori, è un&#8217;alternativa a lunga durata se lo si stende come base per lo smalto, proprio perché no tende a seccare le unghie. Lo smalto shellac permette una finitura a specchio veramente brillante e duratura. Mantiene impeccabile le unghie anche dopo due settimane, si asciuga in un minuto e può essere rimosso con <strong>acetone</strong>. Donne, a voi la scelta!</p>
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		<title>Dieta Dukan: come funziona?</title>
		<link>http://www.gruppoamiche.it/dieta-dukan-come-funziona.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 15:26:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[dieta Dukan]]></category>
		<category><![CDATA[Pierre Dukan]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazione nutrizionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Avere una linea perfetta ed invidiabile è l’obiettivo di tutte le donne che amano il proprio corpo e ambiscono ad un superlativo benessere psico-fisico. Purtroppo, però, a causa dei pasti ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avere una <strong>linea perfetta</strong> ed invidiabile è l’obiettivo di tutte le donne che amano il proprio corpo e ambiscono ad un superlativo <strong>benessere psico-fisico</strong>. Purtroppo, però, a causa dei pasti veloci ricchi di grassi o a causa della distruttiva ingordigia, non è difficile prendere chili fino a crucciarsi inevitabilmente con diete fai da te e ore di palestra. Sappiamo bene che il binomio dieta-movimento è inscindibile, ma il problema rimane il tipo di regime alimentare e i suoi risultati efficaci.<br />
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1182" title="Pierre Dukan" src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2012/01/Pierre-Dukan-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Ecco perché il medico francese Pierre Dukan si è adoperato per dare vita alla sua ultima creazione: la <strong>dieta Dukan</strong>, famosa perché ad essa sono ricorse note <strong>showgirl</strong> della televisione o addirittura donne importanti delle diverse case regnanti, tra cui la <strong>neoduchessa di Cambridge</strong>! Specializzato in riabilitazione nutrizionale, Pierre Dukan basa la sua metodologia alimentare su 3 principi fondamentali imprescindibili: i cibi consentiti sono solo 100, la dieta è a base di proteine e verdure e i cibi non devono essere pesati.</p>
<p>Inoltre, il programma dietologico è suddiviso in 4 fasi:</p>
<p>- fase <strong>full immersion</strong>: dura due o sette giorni, a seconda se si è in sovrappeso o obesi. In questo periodo si perde un chilo ogni due giorni e bisogna nutrirsi con un’alta quantità di <strong>proteine</strong> (carne, pesce, pollame senza pelle, uova, prosciutto crudo, ecc.) e latte scremato. Vietati i drink con alcool e le bevande gassate. Porte aperte ad acqua e camminata veloce per  20 minuti al giorno.</p>
<p>- fase <strong>transitoria</strong>: il cui obiettivo è trovare il proprio peso forma. Le quantità dei 100 alimenti sono libere, ma bisogna evitare i <strong>fritti</strong>. Il movimento rimane strategico: 30 minuti al giorno di camminata veloce.</p>
<p>- fase di <strong>stabilizzazione</strong>: in cui si perde 1 kg ogni 10 giorni. In questa fase si mangia la <strong>frutta</strong> (tranne banane), due fette di pane integrale, 40 g di formaggio al giorno e due razioni al giorno di pane o pasta. Ogni  dieci giorni è possibile avere la cena libera in cui inserire un dolce e un drink. Rimane fermo l’obbligo di esercizio fisico per 25 minuti al giorno.</p>
<p>- Fase <strong>finale</strong>: in cui bisogna seguire tre regole fondamentali di vita: bere il <strong>latte</strong> quotidianamente, assumere tre cucchiai di <strong>crusca</strong> di <strong>avena</strong> al giorno e movimento per almeno 20 minuti al giorno.</p>
<p>Che ne dite di cominciare proprio da oggi???</p>
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		<title>Un Capodanno in stile che non si dimentichi?</title>
		<link>http://www.gruppoamiche.it/un-capodanno-in-stile-che-non-si-dimentichi.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 16:36:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[amici]]></category>
		<category><![CDATA[Capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi ama distinguersi dalla massa e festeggiare in un luogo particolare riservato a pochi c&#8217;è un trend che ogni anno si ripropone, per un appuntamento unico e imperdibile, il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi ama distinguersi dalla massa e festeggiare in un luogo particolare riservato a pochi c&#8217;è un trend che ogni anno si ripropone, per un appuntamento unico e imperdibile, il <strong>Capodanno</strong> in <strong>Stile Medievale</strong>, con cena in castello e festeggiamenti di lusso.<br />
Per chi adora invece la suggestione dei fuochi d&#8217;artificio la migliore esperienza visiva è quella del <strong>Capodanno sul lago</strong>, con cenone e spettacolo pirotecnino.</p>
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<p>La prima proposta è più “spendacciona” per chi non ha riguardo in merito al portafoglio, due proposte originali sono quelle della Provincia di Padova, che propone la cena presso un <strong>castello</strong> o la <strong>abbazia</strong> di Montagnana, e della Provincia di Firenze a Bagno a Ripoli, al Gigallo.</p>
<p>La seconda proposta è meno impegnativa economicamente, si tratta di scegliere un ristorante in riva al lago e poi di godere del magnifico spettacolo dei fuochi che si riflettono sull&#8217;acqua, una idea potrebbe essere quella di partecipare al Capodanno rivano a <strong>Riva del Garda</strong> o in alternativa sul <strong>Lago di Como</strong>, con possibilità di cena in crociera.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1175" title="Capodanno" src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2011/12/Capodanno-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Per chi ama invece passare una serata con la <strong>famiglia</strong> e gli <strong>amici</strong> prima di uscire in piazza o di buttarsi in discoteca, a seconda dei gusti, resta sempre la opzione del super <strong>cenone di capodanno domestico</strong>, riunendo amici o parenti, cucinando un menù di Capodanno e brindando con i propri cari finché la<br />
Mezzanotte non sopraggiunga. In questo caso serve un minimo di preparazione:</p>
<ul>
<li>dopo tutto il rosso e il bianco o il verde natalizio è bene darci un taglio, scegliendo per la <strong>tavola</strong> di Capodanno una base color oro o argento (ovvero giallo e bordeaux oppure grigio scuro e bianco) per tovaglia e tovaglioli. Diamo sfoggio a posateria e bicchieri a calice per il cenone dell&#8217;ultimo dell&#8217;anno con tante luci accese e qualche candela a lungo stilo in tavola.</li>
<li>Il <strong>menù</strong> dipende esclusivamente dal vostro personale gusto, tuttavia non dobbiamo dimenticare che la tradizione italiana vuole in tavola <strong>cotechino</strong> a fette e <strong>lenticchie</strong>, che sono simbolo di gioia e danaro di buon auspicio per l&#8217;anno che accogliamo. Infine un buon <strong>spumante</strong> per il brindisi è d&#8217;obbligo, almeno per il momento del classico conto alla rovescia con tanto di botto e di applauso.</li>
<li>L&#8217;<strong> antipasto</strong> più trendy resta quello della <strong>insalata di polpo</strong> o <strong>insalata di mare</strong>, seguita da un primo corposo ma stuzzichevole, come potrebbe essere un canederlotto con le verze o una lasagna ai funghi. Se ci sono bambini possono piacere più le crepes al posto della lasagna, magari di due gusti, ai funghi con besciamella e al formaggio. Il secondo piatto è più difficile, specie perché Capodanno si riempie sempre di mille aspettative, tuttavia un buon filetto di carne al mirtillo e vino rosso o un arrosto con contorno e salsa di carciofi e patatine al forno possono essere una ottima soluzione.</li>
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<li>Non esageriamo troppo con la scelta delle portate: ricordiamo che alla fine della cena c&#8217;è da festeggiare, quindi limitiamoci per non diver rischiare di star male. Accompagnamo i nostri piatti con ottimi <strong>spiedini di frutta</strong> scelta, con la opzione della crema di <strong>cacao amaro</strong> per dare un tocco chic alla frutta e la opzione panna, per i più piccini. Lasciamo perdere il panettone e il pandoro, che possiamo usare all&#8217;epifania, dato che il Natale è appena trascorso. Optiamo invece per dell&#8217;ottimo torrone o delle truffes a base di cioccolato, che serviremo in un piatto con una fetta del dolce tipico preferito, c&#8217;è chi ama la torta ai frutti di stagione (noci, pinoli e canditi – chi preferisce quella al cioccolato – chi il babbà – chi la pastiera) il tutto decorato con dello zucchero a velo e del caramello oppure cioccolato bianco a scaglie e un topper alla nocciola.</li>
<li>Il gioco tradizionale del Capodanno, in tutta Italia, è la <strong>tombola</strong>, che si può giocare tra il dolce e il momento della mezzanotte. Tabelloni e cartelle si possono scaricare anche da internet, in versione doc o pdf per poterli decorare a piacere, oppure già pronti così come sono. Non serve molto per dare brio a una tombola di Capodanno, uno dei modi migliori è quello di offrire premi all&#8217;incontrario, cioè chi vince paga pegno!!! Un modo completamente diverso di far rivivere un gioco antichissimo, senza annoiare affatto!! Tutti conteranno di perdere!! Quale sarà il premio per chi fa Tombola?!?<br />
<em>di Martina Cecco</em></li>
</ul>
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		<title>Natale: i regali più scelti quest&#8217;anno per mariti e fidanzati</title>
		<link>http://www.gruppoamiche.it/natale-i-regali-piu-scelti-questanno-per-mariti-e-fidanzati.htm</link>
		<comments>http://www.gruppoamiche.it/natale-i-regali-piu-scelti-questanno-per-mariti-e-fidanzati.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 21:20:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquisti]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[regali di Natale]]></category>

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		<description><![CDATA[Manca pochissimo: tra qualche giorno è Natale e non resta molto tempo per correre a scegliere i regali per mariti e fidanzati. Vediamo insieme che cosa si sono regalati (o ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1171" style="margin-tright: 5px; margin-left: 5px;" title="regali" src="http://www.gruppoamiche.it/wp-content/uploads/2011/12/regali-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Manca pochissimo: tra qualche giorno è<strong> Natale</strong> e non resta molto tempo per correre a scegliere i regali per <strong>mariti</strong> e <strong>fidanzati</strong>. Vediamo insieme che cosa si sono regalati (o si regaleranno tra pochissime ore) gli <strong>innamorati d&#8217;Italia</strong>.</p>
<p>Per la prima volta nella storia commerciale italiana si delinea un chiaro quadro di che cosa piace o di che cosa serve agli uomini. Al primo posto si classificano gli oggetti tecnologici, dagli accessori per l&#8217;audio e per la telefonia, agli <strong>smartphone</strong> e ai <strong>telefonini</strong> super accessoriati. Insieme a questa grande famiglia si posizionano anche i <strong>navigatori satellitari</strong>, le macchinette digitali, l&#8217;<strong>I-Pad</strong>, lo schermo LCD e rientra in classifica l&#8217;impianto audio domestico.</p>
<p>Al secondo posto ritornano gli storici <strong>cesti alimentari</strong> o pacchi dono dolci o salati, con leccornie regionali, cibi tipici natalizi, vino, salumi e dolci di ogni genere.<br />
Da parecchi anni non erano più in classifica i cesti natalizi, quest&#8217;anno un improvviso ritorno, specie per le coppie con famiglia o per i regali tra over 30.</p>
<p>Al terzo posto il <strong>viaggio</strong> in una <strong>località esotica</strong>, ancora tra i regali più gettonati nonostante la crisi economica, scelto specialmente dalle coppie giovani o dalle coppie over 40 che vogliono strappare al <strong>Nalate</strong> e al <strong>Capodanno</strong> delle emozioni irripetibili e uniche.</p>
<p>All&#8217;ultimo posto i prodotti per la <strong>bellezza</strong> e la <strong>cura del corpo</strong>, con balsami, creme, profumi e specialmente in abbinamento, nelle classiche confezioni da regalo che i negozi propongono in vista del Natale, per completare la serie di accessori indispensabili per impreziosirsi.</p>
<p>Escono invece dalle classifiche i tradizionali regali di <strong>abbigliamento</strong>, seguiti a ruota da <strong>gioielli</strong>, <strong>orologi</strong> e accessori di lusso, che risentono di una lieve flessione.<br />
Insieme a questi anche i DC e i DVD, sepolti da internet e dalla tecnologia avanzata.</p>
<p>Un terzo degli italiani compra il regalo di Natale a ridosso delle feste, preferendo l&#8217;ultima settimana per fare la grande scelta. Se non lo avete fatto, siete ancora in tempo. Non aspettano che voi.</p>
]]></content:encoded>
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