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Il ph intimo

infasil igiene intima Il pH è un valore che esprime il grado di acidità di un qualsiasi ambiente: più il valore è basso, più l'ambiente è acido e viceversa.
Nella vagina un pH normale è un indice di "buona salute" intima. Nella donna sana in età fertile, il pH normale della vagina ha un valore acido, compreso tra 3,6 e 4,7. Tali valori sono dovuti alla presenza di un batterio chiamato Lactobacillus acidophilus, il quale colonizza la vagina in presenza di tassi normali di ormoni estrogeni e rende acido l'ambiente, svolgendo un'azione protettiva. In questi casi, si parla di flora batterica normale o fisiologica. Misurare il pH vaginale può quindi aiutarti a valutare la tua "salute" intima.
Esistono però alcune condizioni in cui il pH vaginale può variare ed uscire dai valori sopraccitati. Alcune di queste condizioni sono fisiologiche, cioè fanno ancora parte della normalità: la fase mestruale o le ore immediatamente successive ad un rapporto sessuale completo. In questi casi, l'effettuazione del test non sarà utile.

Altre condizioni invece, in cui il pH vaginale si altera, possono essere di tipo patologico. Un'alterazione della flora batterica vaginale, in cui altri tipi di batteri prendono il sopravvento, viene definita vaginosi batterica. In questi casi il pH si porta verso valori superiori a 4,5; cioè nella vagina si riduce la normale acidità. Tale condizione può essere favorita da una scorretta o scarsa igiene intima, ma ad essa possono contribuire anche fattori di tipo ormonale.
La donna in menopausa presenta un tasso di estrogeni inferiore rispetto a quello che aveva in età fertile. Per questo motivo, il pH vaginale della donna in menopausa si situa normalmente tra 6 e 8, valori superiori a quelli in età fertile, indicatori di una minore acidità vaginale.


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