Lo stretching per stare meglio 09/26/11
E’ una disciplina che tutti conosciamo, cominciamo a imparare a fare STRETCHING fin dalla prima infanzia, con l’educazione motoria a scuola, sono tutti quegli esercizi dove si aiuta il corpo ...
E’ una disciplina che tutti conosciamo, cominciamo a imparare a fare STRETCHING fin dalla prima infanzia, con l’educazione motoria a scuola, sono tutti quegli esercizi dove si aiuta il corpo a riconquistare le posizioni ottimali della nostra muscolatura e sviluppiamo la capacità di allungare, distendere, tirare i muscoli o restituire mobilità alle articolazioni. In altri termini, sono tutti i famosi esercizi preparatori alle attività sportive che in genere si tende a prendere purtroppo “sotto-gamba”.
Lo STRETCHING infatti non è faticoso di per sé, ma richiede grande precisione nell’ esecuzione, perché se viene mal fatto non serve rigorosamente a niente. Eppure la preparazione alla attività fisica è di per sé un importante esercizio che ha diversi effetti positivi sull’organismo, non solo quindi migliorativo per le performances sportive, ma anche per la vita di tutti i giorni. 15 minuti di STRETCHING al giorno, prima di vestirsi al mattino, sarebbero il toccasana per parecchi disturbi. Vediamo insieme quali sono i vantaggi di questa pratica.
- Prima di una attività sportiva: lo STRETCHING aiuta a riscaldare e preparare i muscoli, evitando la maggior parte di problemi come gli stiramenti, i traumi muscolari, la stanchezza muscolare. Aiuta a migliorare le performances sportive, non per niente si chiama riscaldamento.
- Per la salute quotidiana: lo STRETCHING aiuta a migliorare la circolazione sanguigna, concorre a completare il processo di smaltimento delle scorie e delle impurità dall’organismo, sia attraverso il sistema epidermico, che sanguigno e renale che digestivo.
- Effetti terapeutici: lo STRETCHING aiuta le persone che soffrono di stanchezza cronica, stress, nervosismo, mal di testa, dolori muscolari e problemi respiratori e linfatici.
STRETCHING per la CERVICALE: In posizione eretta con le gambe unite e le braccia distese lungo i fianchi inspiriamo ed espiriamo cercando di mantenere la concentrazione e guardando fisso davanti a noi.
1. Allargare le gambe e inspirando aprire le braccia all’altezza delle spalle con i palmi verso l’alto, mantenere la posizione per 10 secondi e quindi espirare.
2. Inspirando portare la mani destra alla tempia sinistra e flettere la testa verso la spalla destra, piano, senza tirare troppo e facendo i movimenti con calma. In seguito la mano comincia a premere sulla tempia cercando di allungare pianissimo i muscoli del collo. Espirare.
3. Inspirando prendete energia ed espirando date un ultima flessione. Non accompagnare il movimento con la spalla, non serve dimostrare che vi piegate a sinistra, serve fare trazione sui muscoli del collo. Rimanete in trazione 30 sec. Poi riportatevi nella posizione iniziale.
4. Eseguite dall’altro lato e ripetete altre 2 volte l’esercizio.
STRETCHING per le GAMBE: In posizione eretta con le gambe unite e le braccia distese lungo i fianchi inspiriamo e espiriamo cercando di concentrarsi sulle gambe e guardando dritto avanti a noi.
1. Inspiriamo, alziamo la gamba aprendola lateralmente e portandola a un appoggio come una barra, una sedia, un tavolino in modo che sia dritta in linea con le anche, completiamo l’ espirazione e tiriamo la punta del piede verso l’alto.
2. Inspirando ed epirando portiamo le mani dietro la testa tenendo i gomiti aperti. Ora cominciamo a inclinare lentamente il busto verso la gamba sollevata. Scendiamo verso il ginocchio tenendo il sedere dritto, non piegatevi indietro.
3. Rimanete 30 sec. In posizione e poi tornate alla posizione iniziale per ripetere l’esercizio sull’altro lato. Vanno fatte 2 serie di questo esercizio.
STRETCHING per il BUSTO: partiamo sempre dalla posizione di rilassamento e con la respirazione cerchiamo di trovare la concentrazione.
1. Contraiamo inspirando gli addominali, divarichiamo le gambe portandole in linea con le spalle, appoggiamo la mano sinistra sull’ anca sinistra e espirando buttiamo fuori piano l’aria e distendiamo in contemporanea un braccio verso l’alto. Dritto. Con il palmo verso l’interno.
2. Ora flettiamo verso sinistra, mantenendo la forma ad arco, finché sentiamo la tensione muscolare. Spingiamo con le dita allungando sempre a sinistra e manteniamo la posizione massima per 30 sec.
3. Espirando ora rilassiamo la muscolatura e rientriamo alla posizione di partenza. Ripetiamo dall’altra parte. Vanno fatte 2 serie di questo esercizio.
Ecco, i primi minuti di STRETCHING potrebbero finire qui. Va tenuto presente che, se si tratta di un esercizio preparatorio allo sport, va anticipato da 5 minuti di corsetta leggera, se si tratta di un esercizio mattutino, va seguito da una bella doccia energizzante.
di Martina Cecco
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