Gruppo Amiche - che fine farà il TFR?

Home


forum GA forum GA

Iscriviti alla newsletter

Che fine farà il TFR: bufala e verità...

Soldi TFR12/10/2004

Da qualche settimana sul Web gira una nuova catena di S. Antonio che mette in guardia tutti i lavoratori dipendenti sul destino del proprio TFR.
In breve il messaggio dell'e-mail sostiene che: "nei prossimi mesi verrà applicato il decreto legge sul TFR tramite il principio del silenzio-assenso". Significa che se non si esprime una differente volontà, il TFR verrà tolto dalla gestione delle aziende ed assorbito in un fondo gestito dall'INPS. Le conseguenze di tale decreto sono varie, sostiene il messaggio dell'e-mail, tra cui "Se il mio TFR viene assorbito, non potrò più riaverlo neppure per motivi di salute o per la ristrutturazione o l'acquisto della casa, come invece avviene adesso".
Il giorno 11 ottobre alcuni quotidiani hanno pubblicato articoli relativi a tale decreto, spiegando cosa dovrebbe effettivamente accadere e cosa possono decidere di fare i lavoratori dipendenti che hanno intenzione di muoversi diversamente.
L'articolo de La Repubblica afferma che "Le novità di questa riforma ... riguardano la non obbligatorietà del passaggio del Tfr dei lavoratori dipendenti a un fondo. Solo con il meccanismo del silenzio-assenso il Tfr transiterà automaticamente al fondo di categoria, se esiste. Se invece questo fondo non esiste, il Tfr passerà, sempre con il silenzio assenso, a un apposito fondo istituito presso l'Inps. I lavoratori, però, se vogliono, possono farlo transitare presso un fondo pensione aperto, un prodotto creato soprattutto dalle banche e dalle sgr. Oppure possono portarlo in un Fip, un prodotto analogo ma di esclusiva pertinenza delle compagnie. Oppure, infine, possono manifestare l'opzione di tenersi il Tfr."

Tra bufala e verità:
La catena circolata via e-mail ha fatto allarmare non poche persone, immaginando il loro sudato TFR andare in fumo. Per capire cosa sia vero e cosa non lo è, il messaggio è stato messo sotto indagine da Paolo Attivissimo, noto nel Web proprio per aver smascherato una lunga serie di messaggi menzogna che circolano nella Rete. L'indagine ha smentito il punto più preoccupante del messaggio, soprattutto grazie all'articolo pubblicato su La Stampa Web ha chiarito tutti i dubbi relativi alla riforma, rispondendo a tutte le possibile domande: - Davvero non sarà più possibile chiedere l'anticipo del TFR nemmeno in caso di salute? No, Come adesso la richiesta potrà però essere fatta solo per motivi sanitari, per finanziare l'acquisto o la ristrutturazione della prima casa propria o dei figli e se sono passati otto anni dall'inizio del rapporto di lavoro.

Rimaniamo chiaramente in attesa di altre informazioni più dettagliate, a presto quindi!



Tutto il materiale del sito è di proprietà esclusiva di GruppoAmiche.it e non può essere utilizzato se non dopo esplicita richiesta e relativa concessione - Scrivi a GruppoAmiche.it