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Chiunque abbia avuto la fortuna o sfortuna di sentire in TV la nuova pubblicità del gioco di costruzioni SuperMag (costituito da barrette magnetiche rivestite da una guaina in plastica e da sfere in acciaio), avrà dovuto ascoltarla più di una volta per rendersi conto di non avere frainteso le parole del gingle: la canzoncina cantata in coro da alcuni bambini dice proprio "che figata la barretta filettata…".
Senz'altro questa pubblicità lo scopo di farsi notare l'ha raggiunto, ma cosa ne pensano i genitori di questa trovata mediatica?
Ormai in televisione, e non solo, se ne vedono e sentono di tutti i colori; i bambini di oggi sono esposti sempre più facilmente ad un linguaggio scurrile ed il ventaglio di parolacce a loro disposizione non ha nulla a che vedere con quello dei bambini di 20 anni fa.
L'ultima edizione del Grande Fratello è stata spesso un esempio di volgarità (ricordiamo l'espulsione di Guido Genovesi per la bestemmia in diretta) e in ambito pubblicitario basta citare ad esempio lo slogan piuttosto esplicito delle patatine Pai della San Carlo: assieme all'immagine del classico pacchetto di patatine scrivevano "La patata tira", sostituita poi con "La patata attira".
Nonostante tutto ci si chiede se sia lecito che una pubblicità rivolta ad un pubblico così giovane, utilizzi questo tipo di linguaggio?
Voi cosa ne pensate in merito? Scrivete la vostra opinione sul Forum di GruppoAmiche dedicato all'argomento.
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