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State organizzando una cena, tra gli ospiti c'è un vegetariano e vi state domandando "cosa gli faccio da mangiare?!". Sappiate che in realtà è piuttosto semplice trovare un menù gustoso e vegetariano, occorre però partire dalla domanda opposta (a cui molti rispondono con tanta confusione): cosa NON gli faccio da mangiare?
Per prima cosa vanno distinti i vegetariani dai vegani: i primi eliminano dall'alimentazione ogni tipo di carne animale ma mangiano i derivati animali quali latticini, uova e miele. I vegani invece rinunciano a tutti i prodotti di origine animale.
Di conseguenza prima di stabilire cosa fare da mangiare, informatevi bene su che tipo di regime alimentare osserva.
Cosa NON fare
Ogni vegetariano ha i suoi gusti, per cui non partite dal presupposto che, non mangiando carne, amerà senz'altro tutti i tipi di verdure e frutta.
Se per il primo volete optare per un risotto, ricordatevi di utilizzare il dado vegetale per il brodo.
Alcuni farinacei come le piadine o i grissini possono contenere strutto (grasso di maiale). Leggete attentamente gli ingredienti prima di proporli al vostro ospite.
Anche alcuni piatti pronti, apparentemente adatti per un vegetariano, in realtà contengono insaporitori di origine animale come strutto, pancetta, acciughe etc. Date sempre un'occhiata alle etichette della pasta ripiena e dei primi già conditi.
La domanda che si sente fare spessissimo un vegetariano è: "ma il pesce lo mangi vero?". No, un vero vegetariano non mangia né carne né pesce. Strano ma vero: alcuni si scordano che il pesce non è una verdura o non lo ritengono un animale "degno" di tale status. Ivi compresi crostacei, cozze, vongole, lumache etc.
Un vegetariano non gradisce che per grigliare le sue melanzane si utilizzi la stessa padella usata poco prima per grigliare la salsiccia. Fate attenzione ad utilizzare stoviglie e pentole diverse quando preparate due menù differenti per carnivori e vegetariani.
Anche se i vegetariani mangiano i latticini, non tutti i formaggi vanno bene, perché alcuni contengono caglio animale (estratto dallo stomaco dei vitelli). A dispetto della genuinità è meglio optare per un formaggio industriale, che solitamente contiene caglio batterico. E' bandito il Parmigiano Reggiano (contiene quello animale) e i formaggi tipici, specie quelli del Sud Italia e quelli prodotti in maniera più artigianale.
Parlando di dolci: evitate quelli che contengono gelatina, quasi sempre di origine animale (colla di pesce). Se non volete fare a meno di una crostata fatta in casa potete utilizzare dei gelificanti vegetali (pectina, agar-agar o carragenani).
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