Chili di troppo? Dimagrire con la Dieta Zona

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Le feste sono finite e solitamente in questo periodo ci si trova a fare i conti con i Kg accumulati tra pranzi e cenoni di Capodanno.

Se la palestra NON rientra nei propositi del nuovo anno, potete ricorrere ad un regime alimentare più sano per smaltire i chili di troppo.

dieta zona alimenti

Vediamo quindi un tipo di dieta particolarmente efficace: la Dieta Zona, ideale per le donne che vogliono mantenere un peso ideale senza dover ridursi a mangiare insalatine o minestroni per mesi.

Dieta Zona: che cosa significa "raggiungere la Zona"?

La dieta a zona è stata ideata dal Dott. Barry Sears, specializzato nel controllo dietetico delle risposte ormonali.

Il costante controllo dell'INSULINA è il principale obiettivo ormonale della dieta, da cui derivano tutti i benefici del programma.

Raggiungere la "Zona" significa arrivare a uno stato di equilibrio ormonale e di benessere psico-fisico. La zona è infatti "quello stato metabolico in cui l'organismo lavora al suo massimo picco d'efficienza" sostiene Sears.

In parole povere significa ingerire la quantità ideale di cibo facendo sempre molta attenzione ai "dosaggi".

Che risultati si possono ottenere?

  • Perdere definitivamente il grasso in eccesso;
  • Ottenere le massime performance fisiche;
  • Aumentare l'efficienza mentale;
  • Prevenire molte malattie (quali Diabete, Ipertensione,     colesterolo alto, Asma, Obesità, ecc.);
  • Rallentare l'invecchiamento.

Su che principio si basa?

Per la dieta a Zona il cibo deve essere trattato con la stessa attenzione che si dà ad un farmaco molto forte.

Di conseguenza sono estremamente importanti le DOSI ( che vanno calcolate in base alle esigenze di ogni persona), i TEMPI di somministrazione nell'arco della giornata e le PROPORZIONI tra Proteine, Carboidrati e Grassi.

Come si dosano gli alimenti? Il Metodo Dieta 40/30/30

Con 40/30/30 si intende che ogni pasto deve essere composto nel 40% dai Carboidrati, nel il 30% dalle Proteine e nel il restante 30% dai Grassi.

dieta zona

Una regola fondamentale è che ad ogni 7 grammi di Proteine devono corrisponderne 9 di Carboidrati e 3 di Grassi (i libri del Dottor Sears, propongono delle tabelle in cui per ogni quantità di cibo è specificata la quantità di carboidrati, proteine o grassi contenuti e se l'alimento è favorevole, sfavorevole o da assumere con moderazione).

Questa proporzione è la più efficace per tenere i livelli di INSULINA nella Zona.

Leggi gli esempi di pasto della Dieta Zona per l'uomo e per la donna >>

Alcune regole da seguire per restare nella "Zona"

  • ogni pasto deve sempre contenere i tre macronutrienti (carboidrati, grassi e proteine) in modo che le calorie apportate derivino per il 40% dai carboidrati, per il 30% dalle proteine e per il 30% dai grassi monoinsaturi, come quelli presenti nell'olio di oliva;
  • il consumo dei carboidrati va bilanciato in base all'attività fisica praticata, in ogni caso sono preferibili la frutta e la verdura rispetto alla pasta e al pane;
  • bisogna consumare almeno 5 pasti al giorno (tre principali e due spuntini); colazione da fare entro 1 ora dalla sveglia, spuntino (merenda) entro 5 ore dal Pranzo, cena, spuntino circa 1 ora prima di andare a dormire;
  • bere 2 litri di acqua al giorno;
  • consumare sempre pasti misti e ben combinati per evitare la monotonia;
  • dopo ogni pasto è possibile bere un caffé, ma senza zucchero.

Infine per stabilire le giuste quantità di cibo è necessario tenere sempre conto del peso corporeo, della percentuale di massa magra e massa grassa e del livello di attività fisica praticata.

Alternativa alla bilancia: il sistema del palmo della mano

Per chi non ha la pazienza di pesare i cibi, o non ha a disposizione una bilancia, c'è un altro sistema per restare in Zona: ad ogni pasto vanno consumate tante proteine (pesce o carne) quanto il palmo della mano (escludendo, quindi, le dita), come estensione e spessore.

Il resto del piatto può essere riempito con abbondante verdura, condita con olio extra vergine d'oliva.

Il pasto si dovrebbe concludere con frutta nella quantità di due dei propri pugni.
Se non si vuole rinunciare a pasta o pane, occorre diminuire la quantità di verdura e sostituire la frutta con una quantità di pasta o pane pari delle dimensioni del proprio pugno.

Per saperne di più

Per chi volesse iniziare questo tipo di dieta consigliamo i libri "7 giorni con la zona" (di Barry), "La Zona Italiana" (di Gigliola Braga) e "Vivere in Zona" (di Aronne Romano), tutti della Sperling & Kupfer. In questi libri è spiegato molto dettagliatamente il principio della Zona e contengono le tabelle di riferimento con i valori nutritivi di ogni alimento.

1,72 EUR
7 giorni con la Zona
7 Recensioni
7 giorni con la Zona
  • Barry Sears
  • Editore: Sperling & Kupfer
  • Copertina flessibile: 256 pagine
1,63 EUR
La Zona italiana
24 Recensioni
La Zona italiana
  • Gigliola Braga
  • Editore: Sperling & Kupfer
1,72 EUR
Vivere in zona
7 Recensioni
Vivere in zona
  • Aronne Romano, Memo Romano
  • Editore: Sperling & Kupfer

Inizialmente potrebbe sembrarvi pesante dover controllare ad ogni pasto la quantità di cibo da mangiare, ma dopo poco tempo imparerete a calcolare facilmente le quantità di cibo per restare nel 40-30-30.Beh, iniziate a leggere e vedrete!

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